Patrick Cutrone: il futuro del Milan (e della Nazionale)

Sono anni che al Milan manca un attaccante di riferimento, una giocatore a cui possa affidarsi la squadra in zona goal. Dopo “i recenti” addii di Inzaghi ed Ibrahimovic, i rossoneri hanno cercato a lungo profili adatti a sostituirli, passando da Pazzini e Matri, a Torres e Destro, Balotelli e per finire con Bacca ed Andrè Silva. Giocatori di una certa caratura ma che per un motivo o per un altro, hanno abbandonato San Siro senza lasciare tracce evidenti, specie in termini di goal. Balotelli e Bacca, negli ultimi anni avevano infuso una luce di speranza, ma spesso rivelatosi altalenanti, alternando buone a pessime prestazioni, a cui si aggiungevano i mal di pancia dell’ambiente, hanno abbandonato così la causa rossonera. Il mercato faraonico di questo inizio stagione, con una spesa di oltre 200 milioni, aveva portano a Milano un vento d’aria fresca, ricco di aspettative.

Su tutte c’era quella del nuovo numero 9, Andrè Silva, prelevato dal Porto con un esborso di circa 40 milioni. Pupillo di Cristiano Ronaldo, aveva impressionato tutti con i suoi numeri in termini realizzativi nel campionato portoghese, sia con la maglia della Nazionale. Speranze deluse. Il “gioiellino” 22enne ha segnato solo 2 goal in SerieA, a cui si aggiungono 8 in Europa League, tra preliminari e gironi. Il vero bomber però, quasi sottovalutato, il Milan lo aveva in casa. Patrick Cutrone, lui il nuovo beniamino di tifosi, conquistati con la sua grinta, determinazione e tanti goal. Classe 1998, proveniente dal vivaio, ha sbalordito tutti già la scorsa estate, nei tornei estivi, arrivando a siglare anche una doppietta contro il Bayern. Qualche goal anche nel preliminare di Europa League, convinsero Montella a schierarlo anche ad inizio campionato, lasciando in panchina i neo acquisti Kalinic e Silva.

Goal pesanti contro Crotone e Cagliari nelle prime due giornate, lo fecero diventare una valida alternativa ai costosi attaccanti acquistati. Poi però, iniziò il periodo nero del Milan e Patrick trovò sempre meno spazio fino a quando non è arrivato Gattuso. Il tecnico calabrese, lo ha subito premiato per la sua voglia e costanza negli allenamenti; Patrick lo ha subito ricambiato segnando il goal vittoria contro l’Inter in Coppa Italia. Poi il crescendo dei rossoneri e il mini bomber ne ha giovato. Dal 28 Gennaio, 8 goal, spesso decisivi contro Lazio, Spal con una doppietta, Roma, Chievo, Verona e concludere con i due di ieri contro la Fiorentina. 28 partite di SerieA condite da 10 goal, 2 reti in 5 presenze in Coppa Italia e 6 centri con 13 apparizioni in Europa: 18 goal in 46 presenze, a soli 20 anni.

Numeri che lasciano ben sperare i rossoneri, segnati da uno che ha quei colori nel sangue. E chissà in ottica Nazionale quanto potrà aiutare gli azzurri nel tornare ai vertici. Buonafortuna Patrick, al prossimo goal!

Marco Di Nicola

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