Fair play finanziario, la UEFA ha deciso: sorride Pallotta, meno l’Inter

Si è conclusa da poco la riunione tra i vertici UEFA: sottoposti al vaglio, per il rispetto o meno del Fair Play Finanziario, Roma e Inter fra le altre, in attesa della decisione sul Milan, che dovrà attendere ancora qualche giorno. I neroazzurri non hanno soddisfatto a pieno le richieste imposte dalla UEFA e saranno costretti a rimanere sotto le norme del settlement agreement anche per la prossima stagione. Questo significa in maniera spicciola, che la società dovrà rendere conto delle spese fatte e delle entrate negli ultimi due anni, con la risultante che dovrà essere alla pari. Questo implica che per fare mercato bisognerà vendere e chissà chi saranno i sacrificati.

Diversa la situazione della Roma. Grazie ai recenti e proficui accordi stretti con gli sponsor e grazie ai ricavi dovuti al raggiungimento della semifinale di Champions, dovrà “solamente” compiere una cessione per rientrare nei parametri: l’addio, come sembrerebbe, di Radja Nainggolan potrà risolvere subito la questione. Inoltre, per i giallorossi è stato chiuso il settlement agreement. Se la cava anche il PSG. Ritenuti validi gli acquisti di Mbappè e Neymar della scorsa stagione, senza quindi ricorrere a sanzioni, mentre dovranno rientrare comunque entro il 30 Giugno nei parametri del Fair Play Finanziario.

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