Altra sconfitta per l’Italbasket nelle qualificazioni Mondiali

Una brutta Italia quella vista ieri a Gronigen contro l’Olanda, ultima gara della prima fase a gironi di qualificazione al prossimo mondiale in Cina. Gli azzurri del basket, subiscono così un’altra sconfitta dopo quella rimediata nei giorni scorsi in Croazia. Nulla di pregiudicato però nel discorso qualificazione al Mondiale 2019: difatti, i ragazzi di coach Meo Sacchetti, erano aritmeticamente qualificati. Deludente prova anche dal punto di vista caratteriale, con gli azzurri sempre costretti a rincorrere, un’ avversaria che di certo non era irresistibile.

Gli Orange, sin dai primi minuti, dimostrano di essere in partita e gli azzurri sono travolti dalla loro energia. A svegliare Filloy e soci ci pensa il debuttante 17enne, Mannion, che con spregiudicatezza e tenecia, cerca di rinsavire i propri compagni. Il primo tempo si chiude sul 38-30 per i padroni di casa: un lusso considerato il 34% al tiro degli italiani. Nella ripresa, Abass tenta di prendere in spalla la Nazionale e coadiuvato dal sorprendente Mannion, l’Italia rimane con il fiato sul collo degli olandesi.

Non dura molto però la spinta di energia dei giovani azzurri che in poco tempo, si ritrovano con una doppia cifra di svantaggio. Michele Vitali avrebbe la palla del -5 a 4′ minuti dal termine, fa la sua tripla fallisce, mentre è una sentenza Williams, portano i padroni di casa sul +11. A quel punto la gara prende una brutta piega. Sacchetti tenta di salvare il salvabile, cercando di mantenere a proprio favore almeno la differenza canestri, salvata nel finale da una tripla di Vitali e dal fallo antisportivo fischiato a De Jong. Tabellone finale recita 81-66.

Pessima prestazione quella di Aradori, che chiuderà il match a secco di punti. Buona invece la prova di Abass che ne mette a referto 18, il solito stacanovista Burns con 10 e Sacchetti con 9. Una delle poche note positive è sicuramente quella del  “baby” Mannion, che alla sua prima gara azzurra, ne sigla 9.

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