23 Maggio 2007: Milan 7 volte campione d’Europa

Sono passati ormai 11 anni da quella magica serata di Atene, quando il Milan si candidò campione d’Europa per la 7a volta nella sua storia. Tempi remoti se si pensa all’attuale condizione del club, che rischia per altro di essere esclusa per le vicende societarie, alla prossima Europa League. Vendetta compiuta. Dopo la nefasta sconfitta ai rigori, in vantaggio 3-0 e successivamente rimontati ad Istambul nel 2005, rossoneri si prendono la rivincita sul Liverpool. Tutto incominciò battendo ai preliminari la Stella Rossa: a trascinare i meneghini in quell’occasione fu Pippo Inzaghi, autore di 2 reti nel doppio confronto. Sorteggio dei gironi piuttosto favorevole. Lilla, Anderlecht e AEK Atene. Il Milan supererà al primo posto il girone, ma contrariamente alle aspettative, con qualche difficoltà non prevista. Passaggio agli ottavi e l’avversaria è l’ostico Celtic. Dopo lo 0-0 a Glascow, in Scozia, sembrava che il ritorno fosse una di quelle partite stregate.

A rompere l’equilibrio a San Siro, fu uno stabiliante Kakà, che nel primo tempo supplementare, deposita in rete un pallone dopo una cavalcata iniziata a centrocampo, regalando il passaggio del turno ai rossoneri ai quarti. Questa volta nel cammino si frappone il Bayern Monaco. A Milano finisce 2-2, con un goal al 92esimo di Van Buyten autore di una doppietta, che ristabilisce la parità dopo i goal di Pirlo e Kakà. A Monaco serve una partita perfetta. Seedorf e Inzaghi annichiliscono i tedeschi e portano il club in semifinale. E’ Manchester-Milan. Al teatro dei sogni, i rossoneri partono male, subendo goal da Cristiano Ronaldo su un’uscita sciagurata di Dida. Ci pensa un fantasmagorico Kakà con una doppietta a ribaltare il risultato, prima che Rooney con due goal, di cui uno nel finale, sigli il 3-2 Red Devils.

Il ritorno a Milano è da manuale di storia: sotto il diluvio i meneghini asfaltano lo United per 3-0. Serata indimenticabile, con Kakà, Seedorf e Gilardino che regalano agli uomini di Ancelotti l’accesso alla finale. Finalmente è l’ora tanto attesa, la rinvincita del 2005, è Milan-Liverpool ad Atene. La paura di una ulteriore disfatta è tanta, tanto che i rossoneri sono molto cauti nel gioco. Il solito Kakà a fine primo tempo conquista una punizione dai 20 metri. Pirlo si appresta a batterla; il tiro viene deviato provvidenzialmente da Inzaghi per il vantaggio rossonero. Nel secondo tempo c’è spazio anche per il raddoppio quando ancora Inzaghi, supera Reina, servito con uno splendido filtrante di Kakà. Inutile il goal di Crouch nel finale, che serve solo a spaventare i meneghini. La squadra di Ancelotti regala al club la sua 7a Champions League, la 5a alzata dal capitano Maldini.

Indimenticabili emozioni per il calcio italiano e per i support rossoneri che purtroppo tardano a ripetersi.

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Marco Di Nicola

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